La mia storia d’amore risale a 5 anni. Io lavoravo in una fabbrica di stampaggio e anche lui ma non ci consideravamo per niente era solo un ciao tra colleghi quando ci incontravamo. Poi però l’azienda aveva organizzato una cena prima delle ferie natalizie, ma io non avevo l’auto e dissi al direttore che non potevo andarci. Il direttore disse che non potevo mancare perché festeggiavano il 25° anno aziendale così mi disse di cercare un passaggio.Ma non avevo trovato niente. Poi mi ammalai e un mio collega cercò per me la persona che poteva accompagnarmi e trovò un ragazzo io gli mandai un sms chiedendoli se era davvero disponibile o se avevo ricevuto uno scherzo. E la sera era proprio lui l’unico della fabbrica che non parlava mai con me.. e chi l’avrebbe mai detto che il passaggio me l’avrebbe dato proprio lui. Mi ha raccontato poi che di nascosto tentava da un po’ ad uscire con me ma io non mi ero mai accorta. Quella sera alla cena aziendale con lui mi sono divertita tanto e a fine serata ci siamo baciati profondamente. Oggi siamo super felici di stare insieme e non vediamo l’ora di andare a vivere insieme.. e ogni giorno mi rende sempre più felice.. Pier grazie diesistere!!!!!! :-) baci radio venezia!!!!!!!!!!!!
Per una storia d’amore, vorrei scrivere la mia: dopo 17 anni dal divorzio mi sono risposata! ho cresciuto mia figlia, ho pensato alla mia carriera lavorativa, mi sono divertita….ho vissuto da single convinta, ma un gennaio il 2007 per essere precisi, sono andata ad una cena con la mia amica californiana, ad un certo punto …arriva lui! amico di lunga data di amici in comune che io non avevo mai visto, mi corteggia come un cavaliere d’altri tempi e tra noi c’è quella sintonia che trovi solo nella persona che conosci da una vita, ad un certo punto mi chiede di CONCRETIZZARE la nostra vita a due, davanti ad una parola così importante e sicura come solo un uomo adulto e maturo può esprimere io dico di si. Tra lo stupore e la felicità di tutti ci sposiamo …..in luglio sempre del 2007! Testimoni di nozze le nostre figlie: la mia e la sua. Debbo dire che solo per la seconda volta nella mia vita mai scelta più convinta dopo aver voluto mia figlia e siamo contentissimi che il destino ci abbia fatto incontrare, alla nostra festa di nozze evevamo, dopo i rispettivi fratelli, tutti i nostri amici ed eravamo in 50!
Emma e Franco
Questa storia è stata mandata dalla figlia dei protagonisti e non racconta solo una storia d’amore, nel leggerla capirete il perché. Siamo negli anni ‘60 e lui lavora in Svizzera. Stanco di stare lì da solo, senza famiglia, non riuscendo ad avere rapporti di alcun tipo con le ragazze del posto, scrive al parroco del suo paese, Martellago, per sapere se c’è una giovane donna disponibile a sposarlo e a trasferirsi in Svizzera. Dopo un po’ arriva la risposta con una lettera che gli dona molte speranze. La corrispondenza tra i due giovani, continua per qualche mese, giusto il tempo di preparare le carte per il matrimonio. “Stanno insieme da più di quarant’anni e sono sempre stati felici” mi ha scritto Francesca nella sua e-mail ed io voglio augurare a tutti gli amici del blog di vivere una storia d’amore lunga e felice come quella di Lino e Maria.
Questa storia nasce in un modo classico, perché si sa che gli animali aiutano a socializzare. Lui ha un cane, un Labrador di 3 anni, simpatico e giocherellone che porta sempre con sé, addestrato ad aspettarlo al di fuori dei locali che non ammettono gli animali. Succede anche quel giorno, quando passeggiando, lui si ricorda di non avere più latte a casa e decide di entrare nel supermercato dall’altra parte della strada. Ma proprio nel momento in cui sta uscendo, una bella ragazza sta arrivando con un cane meticcio al guinzaglio. Lui, con un sorriso, le dice: “Io e Lillo lasciamo il posto a voi.” Lei ringraziando gli risponde: “Curioso, anche il mio cane si chiama Lillo”. A quel punto si mettono a ridere e mentre i due Lillo simpatizzano, anche loro si scambiano qualche battuta. Si rivedono dopo qualche giorno ed è amore. Elisa, che ha 37 anni è sposata con Igor che ne ha 35 e con loro vivono felici anche i loro due animali. L’unica cosa che non capisco è come fanno quando vogliono chiamare uno dei due cani, sì, insomma, come fanno a far capire a quale Lillo si rivolgono?
Così impara! E’ quello che ho pensato leggendo questa storia e sono sicura che lo penserete anche voi. E’ una bella domenica di primavera e il suo ragazzo, che fa il fotografo, come sempre più spesso accade, ha un impegno di lavoro.
Lei riceve la telefonata di un’amica che la invita ad un pic-nic insieme ad una compagnia di ragazze e ragazzi. Lei accetta e dopo un po’ tutti partono in bicicletta diretti verso i colli Euganei. Durante il tragitto, si formano, quasi naturalmente delle coppie e lei si trova affiancata ad un bel ragazzo moro, dal fisico atletico con il quale scopre di avere molte cose in comune, tra le quali anche la passione per il ballo. Al momento dei saluti, decidono di rivedersi e lei dopo averlo frequentato un po’ di più scopre di essersene innamorata, anche perché a differenza del suo ormai ex fidanzato, trova sempre il giusto tempo da dedicarle. Eh, sì. Perché l’amore va coltivato, come le passioni e Angelo è l’uomo ideale non solo per il ballo, ma anche per la vita. Raffaella ne è convinta orami da 6 anni ed è molto felice. Chissà se l’ex si è reso conto che il lavoro è importante, ma non più dell’amore!
Le distrazioni possono essere fatali. Lo si dice in senso sfavorevole, ma non sempre è così e questa storia me lo ha dimostrato. Lui cambia lavoro e così svuota la scrivania di tutti i suoi effetti personali. In fondo ad un cassetto trova un biglietto con scritto un numero di telefono, così, senza nome. Lo infila in tasca e non ci pensa più. Dopo qualche giorno, sua madre, svuota le tasche per lavare i pantaloni e trova il biglietto, allora chiede al figlio se gli serve o se può buttarlo, lui se lo fa dare e decide che l’unico modo per sapere a chi appartiene e di comporlo. Quindi telefona e dall’altro capo del filo risponde una bella voce femminile. Dopo le spiegazioni, finalmente scopre che è quello di una ex collega di lavoro che glielo aveva lasciato nel caso ne avesse avuto bisogno. Dopo quella chiacchierata i due decidono di incontrarsi e dopo qualche tempo tra i due nasce un tenero sentimento. Ora Gianni e Valeria, che hanno entrambe 44 anni, sono sposati e hanno un bellissimo bambino di 8 anni. Allora, siete sempre convinti che le distrazioni siano fatali?
Napoli è la città che fa da sfondo a questa storia. Lui è in trasferta di lavoro nella “capitale del sole” e tutte le sere va a cenare in un ristorante del centro. Inizialmente perché si mangia bene, in seguito perché ci lavora una cameriera molto carina, bruna, “classico tipo mediterraneo”. Con lei nasce subito una simpatia e i due si scambiano sempre battute e sorrisi. Purtroppo per lui arriva il momento di tornare a casa, così, il giorno della partenza decide di andarla a salutare, ma viene a sapere che non c’è poiché lavora al ristorante solo di sera. Così decide di lasciare il suo numero di telefono pregando il gestore di farlo avere alla bella cameriera. Dopo qualche giorno, lei lo chiama e dopo molte altre telefonate e qualche viaggio, i due si fidanzano. Questa è la storia dell’incontro d’amore di Lucio 35enne di Mestre e Sandra bella 28enne di Napoli.